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giovedì 4 dicembre 2014

DOVE ERAVAMO RIMASTI....


Eccomi seduto di nuovo davanti allo schermo bianco del computer.
Bella faticaccia rincontrarlo… dopo tanti mesi di allontanamento forzato, quasi obbligato, da tante prescrizioni degli oculisti.
E’ il ritorno all’osservatorio immobile del caso per riavvicinare il mondo, Solo che il mondo non l’ho ritrovato come l’avevo lasciato,
Comunque sia questo piccolo osservatorio rimane importante, anche se lo schermo muto e bianchissimo sollecita che sta aspettando i racconti delle mie nuove.
Sa che ce ne sono tante.
Una convalescenza così lunga e snodata ha lasciato posto a tante rimuginazioni, man mano che percorrevo le tante vie della ripresa. Ne può emergere quasi un almanacco delle tante cose nuove. Potrebbero essere anche belle. Non so... Certo di eventi e cose nuove ne sono avvenute. Anche se la cosa più affascinante che sia capitata è stato lo sfoglio continuo della memoria e delle tante cose che semmai… avvennero. Un bel cammino all’indietro, non c’è dubbio per riscoprire o forse ripensare, tutto quello che poteva essermi già capitato nel tempo passato.
Tutto è venuto lentamente alla ribalta della memoria circondato da paesaggi familiari e sociali, trasformati, aggiornati, comunque diversi da come li avevo lasciati.
Forse la nuova fase di vita di questo blog che mi appresto ad animare, potrà darci più spunti e motivi di confronto: mi auguro con il conforto di quanti hanno apprezzato i primi sette anni di questa esperienza.

GERARDO GIORDANO

venerdì 7 marzo 2014

L'OTTO MARZO A SALERNO CON ANGELA GOMES !


ANGELA GOMES
In prossimità del' 8 marzo Giornata internazionale della Donna, la Consulta delle Aggregazioni laicali dell'Arcidiocesi di Salerno Campagna Acerno coordinata da don Salvatore Spingi Vicario per il laicato. segretario Giuseppe Pantuliano, insieme ad altre realtà del volontariato solidaristico e umanitario,  ha promosso giovedì 6 marzo a Salerno, presso il Salone del Gonfalone di Palazzo di Città, un interessante incontro con ANGELA GOMES Vincitrice del Premio Magsaysay Award e candidata al Premio Nobel per la Pace, Fondatrice e Direttore di Banchte Shekha del Bangladesh, una organizzazione che aiuta milioni di donne a sopravvivere

Luigi Bernabo' mentre rivolge il saluto del Comune di Salerno
un momento della sala del Gonfalone

All'iniziativa hanno aderito: il Comune di Salerno - ha portato il saluto il dott. Luigi Bernabò, il Centro "Rete solidale" con il contributo la dott. Carmen Guarino, il Centro Aiuto ai Minori "telefono Azzurro" è intervenuta Luna Carpinelli, l'Istituto dei Missionari Saveriani, il Liceo Alfano I° con la direttrice scolastica prof. Elisabetta Barone. Nel suo intervento in lingua e tradotto, la Sig.ra Gomes ha richiamato ed illustrato l'attuale situazione del Bangla Desh da cui proviene: 

"Adesso la donna può parlare anche direttamente con i politici ad alto livello, mentre prima questo non era consentito. E' l’impegno politico che portiamo avanti. Le donne oggi  sono tenute in considerazione maggiormente  a livello locale e sono chiamate per aggiornamenti sulla situazione delle donne nei villaggi e sono parte attiva anche a livello nazionale.
Le donne dipendono sempre dal marito, perché è lui che gestisce i soldi, però noi diamo loro un prestito, lo diamo sul capitale di lavoro e così le donne piano piano riescono ad avere questo capitale che possono gestire per far studiare i figli soprattutto, e per portare avanti una piccola attività commerciale".
Ha poi concluso l'incontro Mons. Luigi Moretti, Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, il quale ha sottolineato che "l’impegno di tutti deve essere quello di costruire relazioni sane che implicano la conoscenza di chi vive la relazione nel rispetto della dignità reciproca,  perché il problema vero è che oggi si vivono relazioni malate; la violenza nasce da una relazione malata, dalla convinzione che uno è il padrone di un altro. Tutti siamo chiamati a costruire la capacità di riconoscere una dignità che ci è data e che non siamo noi a dare.  La persona ha in sé una dignità inalienabile, che va semplicemente riconosciuta,  da qui nasce l’attenzione alla famiglia, che non dovrebbe essere altro che il laboratorio dove nell’amore si impara a vivere relazioni. L’esperienza che abbiamo ascoltato ci dice che anche in contesti che sembrano così difficili anche un seme può diventare una pianta, che quest’occasione possa fare moltiplicare le energie che ciascuno ha come dono e che possano essere energie condivise".

lunedì 9 dicembre 2013

UN VOTO PER IL PROGRESSO DELL'ITALIA.

Questo blog nacque con l'impegno verso il Partito Democratico alle elezioni del suo primo gruppo dirigente nell'autunno del 2007 quando l'on. Alfonso Andria chiese di dare una mano a Campania democratica per Veltroni segretario
Da allora ne abbiamo fatto di cammino, anche se non sono mancati i motivi per cambiare strada ed abbandonare ogni impegno partecipativo verso il Partito Democratico. 
Ma nonostante tutti gli sforzi che sono stati fatti per farci cambiare strada, siamo rimasti impegnati e sempre in attesa di un cambiamento vero. 
Abbiamo votato per Franceschini segretario, sotto una tenda in una piazza di Bruxelles, 
per non far mancare il nostro voto, anche lontani, per migliorare il nostro Paese.
Così abbiamo fatto ieri per Matteo Renzi
in continuità con quello che abbiamo sempre fatto.
Eccoci, ieri dopo aver votato, mentre usciamo dal seggio del Centro Sociale di Salerno
e, mentre una ricercatrice del Dipartimento di Scienze sociali e della comunicazione 
dell'Università di Salerno,raccoglie la nostra opinione. 
Siamo molto contenti della vittoria di Matteo Renzi, a cui anche noi, nel nostro piccolo abbiamo contribuito, sperando che L'Italia ritrovi la fiducia di cui ha bisogno.
TANTI AUGURI SEGRETARIO RENZI 
E BUON LAVORO !!!

sabato 16 novembre 2013

I LIONS DISCUTONO DELLA COMUNICAZIONE E DEI SOCIAL MEDIA A BATTIPAGLIA.

Rita FRANCO
LO SVILUPPO DEI SOCIAL NETWORK E LA LORO UTILIZZAZIONE NEL PIÙ  GENERALE USO DI INTERNET E DELLA RETE, PONE AD UNA GRANDE ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE  COME I LIONS, NUOVI PROBLEMI VOLTI A MIGLIORARE IL LIVELLO DELLA COMUNICAZIONE ATTRAVERSO IL WEB CHE SOLLECITA ANCORA DI PIÙ  LA PARTECIPAZIONE DEI SINGOLI SOCI.




    
LA GESTIONE DI TALI STRUMENTI INNOVATIVI VA SVILUPPATA DI PARI PASSO CON LA TUTELA DELLA PROPRIA ETICA ASSOCIATIVA, LA SALVAGUARDIA DEI VALORI FONDATIVI INSIEME ALLA SUA PARTICOLARE IDENTITÀ.



Sergio VITTORIOSI
E' QUANTO EMERSO DALL'ESAME DI TALI COMPLESSI PROBLEMI CHE SONO STATI AL CENTRO DI UN SERVICE DI LAVORO PROMOSSO PRESSO IL CENTRO CONGRESSI SAN LUCA  A BATTIPAGLIA DAL LIONS CLUBS INTERNATIONAL DEL DISTRETTO 108YA: "VOGLIAMO PARLARE DI LIONISMO ... SUI SOCIAL MEDIA?". 
UNA OCCASIONE PIÙ  UNICA CHE RARA CHE HA RICHIAMATO L'ATTENZIONE E L'INTERESSE DI NUMEROSI CLUB LIONS DELLE ZONE 13  14 E 15 E DI ALTRE PROVINCE CAMPANE, NELLA QUALE E' SCATURITO UN APPASSIONATO E VIVACE CONFRONTO SULLE NUOVE STRADE  DELLA COMUNICAZIONE.

Il Presidente del LC Eboli-Battipaglia Host consegna i
guidoncini del club agli ospiti del convegno
DOPO GLI INDIRIZZI DI SALUTO DI STEFANO FERGOLA PRESIDENTE DEL CLUB DI BATTIPAGLIA E DI ELENA GUARINO PRESIDENTE DELLA IV CIRCOSCRIZIONE, INTRODOTTO DA RITA FRANCO  COMPONENTE DELLA STRUTTURA DISTRETTUALE, SERGIO VITTORIOSI DELEGATO DEL GOVERNATORE PER I RAPPORTI CON I SOCIAL MEDIA, HA SVOLTO LA RELAZIONE INTRODUTTIVA DELL'INCONTRO, PONENDO AL CENTRO DELL'ATTENZIONE DEI NUMEROSI PRESENTI, I PUNTI DELICATI DELLA MATERIA IN UN CONTESTO DI INTERESSI GENERALI DELL'ASSOCIAZIONE, IL RISPETTO UNIVERSALE E LA BUONA EDUCAZIONE. 
NEL DIBATTITO BREVE MA INTENSO CHE SI E' SVILUPPATO SONO INTERVENUTI MOLTI DIRIGENTI LIONS TRA CUI ANCHE IL PAST DIRETTORE INTERNAZIONALE ERMANNO BOCCHINI.
I LAVORI SONO STATI CONCLUSI A TARDA SERA DAL GOVERNATORE DEL DISTRETTO LIONS 108YA DOTT. LUIGI BUFFARDI CHE HA FATTO PROPRIA UN INTUIZIONE EMERSA NELLA RELAZIONE DI SVILUPPARE PROSSIME AZIONI FORMATIVE PER MIGLIORARE LA CAPACITA' DI INTERVENTO DEI LIONS NEL WEB E NEI SOCIAL NETVORK.
LUIGI BUFFARDI
GOVERNATORE DEL DISTRETTO LIONS 108YA

giovedì 31 ottobre 2013

L'INCONTRO A SALERNO DEI LIONS CLUB.


Nei saloni del Grand Hotel Salerno si sono svolte sabato scorso le assemblee separate dei Lions Club Salerno Host e Principessa Sichelgaita, propredeutici all' incontro congiunto dei soci dei due Club salernitani con i coniugi presenti ed i soci del LIONS CLUB MANFREDONIA HOST







Nel corso dell’incontro dopo i saluti del Presidente di Salerno Host Mario Iuorio, ha preso la parola la Presidente di Circoscrizione Elena Guarino che ha evidenziato la positività dell’iniziativa di aggregare due Club al di fuori delle canoniche occasioni di incontro per
rafforzare la conoscenza e vivacizzare i rapporti tra i soci e dei Club Lions e loro coniugi. 


Uno scambio di doni e dei guidoncini dei rispettivi clubs con la Presidente di Manfredonia Host ed i saluti da parte della Presidente del L.C. Sichelgaita Grazia Cioffi ha confermato la valenza dell'incontro e l’entusiasmo per questo primo esperimento di vita associativa interna. Durante la serata hanno svolto il loro intervento Federico Ritonnaro di Salerno Host ed Elisa di Peso di Principessa Sichelgaita: il primo ha visualizzato le immagini di Salerno di come era come è e come sarà a breve dopo il completamento delle Grandi Opere e la seconda ha trattato un tema del lavoro che non c’è e di come tentare di favorire l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro e delle professioni. 
Una cena con oltre 90 presenti ha chiuso in allegria la serata.

martedì 22 ottobre 2013

CONSEGNATE LE CREDENZIALI AI SALERNITANI DOC

l'On Guido Milanese consegna il certificato di
Salernitano DOC a Gerardo Giordano
Si è tenuta ieri sera 21 ottobre presso il Salone dei Marmi del Comune di Salerno la cerimonia di consegna degli attestati ai Salernitani DOC. 
La manifestazione, alla sesta edizione, 
è stata organizzata dall'infaticabile Massimo Staglioli nell'ambito delle attività del Movimento Cristiani Lavoratori presieduta 
dall'avv. Maria Rosaria Pilla.
L'incontro che ha visto la presenza di numerose autorità locali e parlamentari salernitani, vuole rappresentare un momento di particolare riconoscimento per tutti quei salernitani che si sono particolarmente distinti nel mondo del lavoro, come è stato fatto notare dal 
Presidente del Tribunale dei Minori Pasquale Andria ed è stata concluso dall'intervento del Vice Presidente nazionale MCL Antonio Di Matteo.
Il riconoscimento di Salernitano DOC è andato tra gli altri a 
Gerardo Giordano nato a Via Mercanti e 
Luciana Cardone Giordano nata a Largo Campo. 

La prof. Luciana Cardone ritira il certificato dalle mani 
del Consigliere  Giuseppe Zitarosa
Massimo Staglioli
animatore della simpatica iniziativa
dei salernitani DOC

. Durante la cerimonia - che ha visto una ricca partecipazione di pubblico  e di numerose autorità salernitane che hanno ritirato l'ambito riconoscimento - Gerardo Giordano ha proiettato e fatto scorrere le immagini di circa cento cartoline antiche di Salerno. 
Inoltre il Coro dell'Associazione AUSER centro si è esibito 
eseguendo l'inno nazionale e l'inno dei salernitani DOC 
con l'accompagnamento del maestro mandolinista Giuseppe Pellegrino.

giovedì 20 giugno 2013

LIONS CLUB SALERNO HOST: il passaggio della campana 2013-2014.

Alla presenza del Governatore del Distretto 108YA dott. Gianfranco Sava
si è svolta ieri sera presso il Grand Hotel Salerno 
la Cerimonia del Passaggio della Campana del Lions Club Salerno Host 
con una numerosa partecipazione di soci e di rappresentanti degli altri clubs 
della Circoscrizione salernitana.

Nella cerimonia di chiusura dell'anno sociale, il Presidente uscente del Club 
avv. Pompeo Onesti ha scambiato il distintivo con il dott. Mario Iuorio 
che ha preso in carico la campana del club. 
Testimoni della cerimonia la Presidente di Circoscrizione 
dott. Antonietta Salzano de Angelis ed il Past Governatore Bruno Cavaliere.

Un gruppo di soci Lions insieme al neo Presidente Mario Iuorio
durante il momento conviviale con gli ospiti
.

Prima della cerimonia, il Governatore del Distretto 108Ya Gianfranco Sava aveva esposto i contenuti della nuova formazione lionistica e consegnato il riconoscimento a 21 Lions guida certificati.
Gerardo Giordano riceve il certificato di Lions Guida
dal Governatore Gianfranco Sava

sabato 18 maggio 2013

"LE NUOVE FRONTIERE DELLA LIBERTA' RELIGIOSA" NELLA RIFLESSIONE DEL MEIC.

"Le nuove frontiere della libertà religiosa" è stato il tema dell'incontro che si è svolto venerdì sera presso la Sala San Francesco della Parrocchia del Sacro Cuore di Salerno.  Organizzato dal Movimento ecclesiale di Impegno Culturale, gruppo diocesano di Salerno Mons. Guido Terranova, l'incontro è stato introdotto dal Presidente provinciale Gerardo Iuliano.

Presente don Mario D'Elia, Gerardo Iuliano ha introdotto l'incontro, ripercorrendo il ciclo di lavoro del MEIC nell'anno sociale in corso che ha consentito di realizzare vari importanti approfondimenti ecclesiali di natura postconciliare ed ha presentato poi i protagonisti d'eccezione della serata: 




il prof. Stefano Ceccanti, Ordinario di Diritto comparato all'Università La Sapienza di Roma e padre Vincenzo Calabrese, Ofm Direttore dell'Istituto Superiore di Scienze Religiose di Salerno.
L'incontro è servito a mettere a confronto  le importanti problematiche connesse oggi alla libertà religiosa nel mondo moderno.  Nei diversi contributi sono stati  messi in risalto luci ed ombre degli aspetti problematici di un sistema di garanzie per la libertà religiosa. Non solo in Europa si pongono problemi  che consentano la tutela delle minoranze, salvaguardando i principi dell'uguaglianza, del pluralismo e della tolleranza. Va sempre cercato un ruolo dello Stato che sappia definire il quadro delle garanzie per i singoli gruppi che non compromettano le differenze e purchè  il riconoscimento delle diversità, non crei problemi al processi di uguaglianza (Ceccanti).
Il primato della coscienza nella libertà religiosa è stato segnalato invece da padre Calabrese che si è soffermato sui ripensamenti in corso in Europa, i limiti della primavera araba ed il valore della laicità dello stato come tracciato dal Presidente Napolitano ad Assisi. Ha poi rilevato il bisogno del supporto culturale come base stessa della fede religiosa, segnalando anche alcuni attacchi malevoli ai cattolici e la necessità spesso  di avere maggiore rispetto da parte di alcuni ambienti laici. 
Un breve dibattito ha dato luogo agli interventi di Bottiglieri, Memoli e Tramontina a cui hanno fatto seguito le risposte dei due relatori.

lunedì 13 maggio 2013

ASSEMBLEA NAZIONALE DEL PARTITO DEMOCRATICO: L'INTERVENTO DI ALFONSO ANDRIA.

Credo che il passaggio di oggi possa assumere una valenza rifondativa e di rilancio del partito quanto più piena e lucida si avverta la consapevolezza del profondo e diffuso disorientamento della nostra gente di fronte alle contraddizioni e alle incoerenze, talvolta alle inconcludenze, che hanno contrassegnato questa fase della vita del partito.
Bisogna prendere atto che non emerge e non è percepita da tanta parte della opinione pubblica una linea politica coerente:
• il modo in cui si è arrivati alla formazione dell’attuale governo, probabilmente, anzi certamente inevitabile, dopo un prolungato ed estenuante inseguimento del M5S;
• la gestione rovinosa delle vicende relative all’elezione del Presidente della Repubblica,con l’esposizione al massacro di due figure come quelle di Franco Marini e di Romano Prodi;
hanno lasciato un segno profondissimo, ma ancor prima la base non ha elaborato il risultato elettorale, addebitandolo alla debolezza di una campagna elettorale che partiva dalla previsione di una vittoria data per acquisita.
I toni indebitamente sommessi della campagna, la mancanza di una reale mobilitazione sui territori (che è una responsabilità collettiva, troppo spesso non ammessa o addirittura negata!) sono stati anche, a mio avviso, l’effetto della eccessiva e impropria enfatizzazione delle primarie.
Le primarie: sia quelle per la designazione del candidato premier, sia – soprattutto - le primarie parlamentari, sulle quali si sono dissipate troppe energie (non sempre – come dalle mie parti - limpidamente, correttamente e lealmente impegnate) in una battaglia tribale, terminata la quale sembrava esaurito lo sforzo!
In provincia di Salerno e in Campania, ma mi risulta anche altrove, la gestione delle primarie parlamentari – le quali pure in sé costituiscono un esempio di democrazia realizzato solo dal PD – e i criteri di compilazione delle liste non hanno certamente compensato, ma anzi in taluni casi aggravato l’iniquità del sistema elettorale.
Poi la “controprova”: in tanti comuni il numero dei voti conseguiti dal PD alle elezioni vere di febbraio è stato inferiore a quello delle primarie parlamentari. Si vede che, pur essendo molto ridotta quella platea elettorale, l’empito democratico fu tale, il 29 dicembre, da determinare risultati tanto cospicui: per l'esattezza più che doppi di quelli "attesi”, o meglio verosimilmente prevedibili, nella mia provincia: Salerno, appunto. Ma tanto... si trattava semplicemente di attribuire dei seggi parlamentari: poca roba!
Verrebbe da chiedersi che cosa e chi abbiano “garantito” le commissioni di garanzia regionale e nazionale!
Tornando ai... nostri giorni, c'è - allo stato - un grande deficit di passione e di motivazione che bisogna affrontare con un segnale forte che ricostruisca il partito a cominciare da una segreteria vera, a pieno titolo, che traghetti il PD verso il congresso, non solo per avviarne la fase preparatoria e la celebrazione, ma che promuova – attraverso il coinvolgimento quanto più ampio possibile - la capacità di esprimere un progetto e di recuperare l’unità.
Vorrei cogliere qui lo spunto per richiamare un tema che non mi pare sia emerso dal dibattito, ma che di certo è molto presente nelle sensibilità di Guglielmo Epifani e di Enrico Letta: il Mezzogiorno. So bene che entrambi, dal versante l’uno del Partito e l’altro del Governo, sapranno pronunciare quella parola e soprattutto declinarne il significato e riempire di contenuti le politiche per il Mezzogiorno.
Dicevo della inderogabile esigenza di recupero dell' unità. Una unità che contrasti in modo propositivo la deriva di una altrimenti inevitabile “frammentazione dissolutiva” che trasformerebbe le diversità che nel 2007 hanno costituito – per così dire - una delle “ragioni sociali” di questo partito, in un inevitabile epilogo di contrapposizione tra fazioni, poi non più componibile.
Una segreteria – certo – di transizione, ma comunque forte, senza debolezze e senza opacità, per promuovere una effettiva proiezione verso il futuro da costruire.
Non una transizione puramente e semplicemente conservativa, perché conservare nell’ordinaria amministrazione, nella gestione meramente amministrativa e burocratica, significherebbe distruggere quello che c’è ancora da distruggere.
Il segretario che oggi eleggeremo, il segretario che sarà espresso dal congresso, hanno il compito di ripristinare lo spirito primigenio del partito democratico, allontanando la tentazione e scongiurando il pericolo di rigurgitare modelli passati che ci siamo lasciati alle spalle. Sono convinto che Guglielmo Epifani, con l’esperienza, la sensibilità, la statura che gli sono riconosciute, saprà da subito farsi carico di questa esigenza, direi di questa missione.
Anche così io interpreto quella fiducia che Bersani ripone in un “nuovo inizio”.
Io ci credo, tanto di noi ci credono qui e fuori di qui, ma siamo “pochi”: dobbiamo mobilitarci perché tanti, scettici, delusi, disaffezionati, credano nel nuovo inizio e si impegnino coralmente a ri-costruire il PD e renderlo nuovamente attrattivo.

Roma, 11 maggio 2013

domenica 12 maggio 2013

MILLE STUDENTI A SALERNO CON BIMED PER IL FESTIVAL DEI GIOVANI SCRITTORI.


un aspetto della sala durante la prima
sessione di lavoro

Si è svolto la scorsa settimana presso il Grand Hotel Salerno, il Festival del racconto ambientale e dei giovani scrittori.
L'iniziativa è stata organizzata dalla BIMED, Biennale delle Arti e delle Scienze del Mediterraneo diretta da Andrea Iovino.
Negli incontri durati varie giornate, sono stati coinvolti circa mille ragazzi di varie scuole di ordine e grado, sia campane che nazionali che hanno incontrato scittori e varie personalità della cultura. 
Nelle due sessioni finali di lavoro sono stati presentati i risultati dell'enorme impegno svolto da ogni scuola partecipante che ha visto la pubblicazione di un libro in cui sono stati raccolti i frutti dell'impegno dei tanti giovani che hanno scritto i testi dei racconti che hanno potuto vedere pubblicato il proprio lavoro e pubblicizzare il proprio racconto.  Infatti i libri stampati su ecocarta sono oltre un migliaio ed hanno fatto la gioia di intere scolaresche.
Ma il vero successo delle iniziativa oltre la diffusione della cultura e la sensibilizzazione sui temi del rispetto dell'ambiente e la legalità è venuto anche dalla spinta che Bimed ha dato al turismo scolastico.
Alcuni comuni della provincia di Salerno come Bellosguardo, Corleto Monforte, Roscigno, oltre ad essere visitati, sono stati anche sedi di incontri coinvolgendo così parti del territorio meno conosciuto, oltre le visite  a Salerno del Castello di Arechi e la sede del museo virtuale dell'antica Scuola Medica Salernitana. Inoltre grazie all' "Associazione terra degli orti" è stato anche  possibile far conoscere i migliori prodotti agricoli locali.

la delegazione dell'ITC
A GENOVESI di Salerno

la dott. Mara Andria intervistata
dal direttore BIMED Iovino

Nei due eventi di venerdì 9 maggio, giornata finale degli incontri, sono state presentate le delegazioni di studenti che hanno lavorato per ogni singola scuola ed è stata presentata una scheda dell'università telematica PEGASO dalla dott. Mara Andria.
Le due sessioni sono state entrambe concluse dai concerti sulla musica mediterranea del gruppo etnico e del  folklore Daltrocanto diretto da Antonio Giordano, che ha riscosso una notevole adesione da parte del pubblico giovanile.

venerdì 29 marzo 2013

AUTORITA’, AUTORITARISMO, AUTOREVOLEZZA e CONDIVISIONE. É uscito il n. 62 di Caos-informa.


Riflettere sul significato dell’autorità oggi è quanto mai opportuno e necessario.
Tutto ciò che sta accadendo attorno a noi ritrova la dimensione dell’autorità come punto centrale da cui derivano gran parte delle difficoltà che viviamo quotidianamente ed i conflitti che ci attraversano.
Potremmo dire quasi, che è proprio il tema dell’autorità che è all’origine della crisi che ci sta affliggendo, purtroppo non solo noi italiani, anche se spesso è più un malcelato senso dell’autorità che ha finito per rendere le cose più difficili.
Le difficoltà nella gestione di processi economici e sociali così complessi come quelli a cui assistiamo e più spesso, la crisi della politica che, per autoreferenziarsi, ha sempre più ridotto gli spazi della partecipazione alla vita pubblica, hanno contribuito ancora maggiormente a dare all’idea dell’autorità una dimensione sempre più autoritaria e fuori dal buon senso. Sembrano scomparse parole come confronto, dialogo sociale, concertazione e via dicendo.  
Così quello che dovrebbe essere interpretato o vissuto da noi cittadini comuni, come un valore - che si sostanzia in una  disponibilità a rendersi utile alla comunità o meglio a rendere un servizio ai cittadini - è sempre più vissuto come un peso, se non un orpello inutile di cui si può fare a meno che sta introducendo nella società moderna rotture laceranti.
Eppure nonostante tutti i limiti che si manifestano quotidianamente,  nell’esercizio di una qualunque attività, è molto avvertito il bisogno di un riferimento ad “una autorità”, cioè ad un “organo superiore” ( terzo, magari indipendente o al di sopra delle parti), cui rivolgersi nei vari momenti di difficoltà della vita sociale e pubblica.
Viene a galla così che l’autorità non può essere esercitata in sè. Essa deriva da una legittimazione che promana la sua efficacia e la sua forza, particolarmente dal carisma di chi esercita il ruolo di guida o il “potere” di essere un’autorità.
Purtroppo la carenza, o più spesso, proprio la mancanza di carisma nei leaders, a cui ci siamo dovuti adattare, ci riporta al modo in cui vengono formate le varie  elités da cui prendono vita i gruppi dirigenti dappertutto ed a tutti i livelli.   Ne deriva che esiste un grave problema  nella formazione delle leaderships (sarebbe meglio parlare ormai delle aristocrazie) che in tali gruppi dirigenti devono riuscire a far vivere la forza dell’autorità, in una dimensione che non può più essere autoritaria, ma invece profondamente partecipativa, come dovrebbe essere, con tutte le difficoltà che questo può comportare in tema di esercizio della democrazia che così faticosamente i popoli hanno conquistato nel tempo.
Del resto nessuno ha mai pensato che la democrazia sia uno strumento di semplice esercizio o applicazione.
E’ infatti, proprio l’autorevolezza quello di cui oggi abbiamo bisogno di vedere in coloro che assumono la responsabilità di essere quell’autorità di cui avvertiamo anche inconsciamente il bisogno nelle giornate difficili e tumultuose del nostro tempo.
I vari ed autorevoli contributi che abbiamo chiesto e raccolti sul tema che abbiamo scelto nella nostra riflessione di questo mese, ci aiutano ad approfondire meglio la questione e spero che ci aiutino anche ad operare meglio per raggiungere più in fretta, tutta la normalità di cui abbiamo bisogno e quel bene comune che desidereremmo.
GERARDO GIORDANO

Leggi il numero 62. Ecco il link: http://www.caosinforma.it/numero.php?id=87

giovedì 14 febbraio 2013

ONE BILLION RISING SALERNO

Alcune centinaia di giovani donne hanno dato vita stasera a Salerno alla manifestazione One Billion Rising, la manifestazione che ha cercato di portare nelle strade di tutto il mondo un milione di donne per combattere la violenza sulle donne, nel giorno di San Valentino. 
Un corteo è partito da Spazio donna e a Piazza sedile di Portanova alcune giovani partecipanti hanno dato vita ad alcune brevi danze come previsto nel programma della giornata mondiale. 

giovedì 18 ottobre 2012

UN NUOVO ANNO SOCIALE PER I LIONS SALERNITANI.









E' già a pieno regime l'attività lionistica nella provincia di Salerno. Dopo l'incontro programmatico di Napoli di fine luglio ove sono stati tracciati gli obiettivi di lavoro del nuovo Governatore del Distretto 108YA Gianfranco Sava, con al centro il progetto operativo: "...dal sud il rilancio del Paese", si è svolta lo scorso fine settimana nel Cilento a Marina di Camerota (Sa), la prima Assemblea della IV Circoscrizione dei Lions.
alcuni momenti del passaggio della Campana
al Lions Club Eboli-Battipaglia Host con il
nuovo Presidente Avv, Corrado Spina.
All'importante appuntamento hanno preso parte i nuovi Presidenti dei Club Lions e  vari officers salernitani.







I lavori sono stati introdotti dalla Presidente di Circoscrizione Antonietta Salzano De Angelis a cui hanno fatto seguito i contributi dei tre Delegati di zona Franco, Senatore e Della Monica e dei vari Presidenti di Club che hanno presentato i programmi discussi ed elaborati nelle prime assemblee di club del nuovo anno sociale.   

La presidenza della Charter del Lions Club Salerno Principessa Sichelgaita che si è svolta all'Hotel Cetus di Cetara con il Governatore Gianfranco Sava, la nuova Presidente Avv. Elisa Di Peso Mariotti, la seconda vice governatrice del Distretto prof. Liliana Caruso, il Past Governatore Bruno Cavaliere.


Un momento della Charter del Lions Club Arechi che
 si è svolta nella splendida cornice di  Villa D'Aiala a Valva 
con al centro il nuovo Presidente dott. Fausto Mazzone. 
L'incontro infatti ha raccolto le prime riflessioni sulle importanti inziative messe in opera dai principali Club della provincia di Salerno, dove sono stati completati i passaggi della campana al Club Eboli-Battipaglia Host, al Lions Club Principessa Sichelgaita ed al Lions Club Salerno Arechi.
l lavori assembleari sono stati conclusi dagli interventi dei past-governatori Vittorio del Vecchio e Bruno Cavaliere che hanno partecipato ai lavori.

La presidenza dell'Assemblea dei soci del Lions Club
Salerno Host che si è svolta al Grand Hotel Salerno
al centro il nuovo Presidente Avv. Pompeo Onesti.

 
 

mercoledì 21 marzo 2012

AL LAVORO PER IL LAVORO (anche per noi in Campania?).

Siamo in un momento delicato della discussione sul mercato del lavoro. Confederazioni sindacali ed imprenditori (le parti sociali) si stanno incontrando notte e giorno con il Governo per tentare di realizzarne la riforma.
Il Ministro del lavoro Elsa Cornero, sta lavorando ad un accordo che trasformi la difficile situazione che abbiamo di fronte, per renderla più aperta alla possibilità di avere o di cambiare lavoro, speriamo senza distruggere il sistema delle tutele, realizzate nel tempo con battaglie difficili, per coloro che invece il lavoro rischiano di perderlo se non l’hanno già perduto, a causa della crisi che incombe e perseguita il sistema economico nazionale.
Le prossime ore ci faranno vedere il risultato di questo lavoro e di questi incontri defatiganti. Speriamo in bene ed auguriamoci un risultato positivo.
Noi però, osservatòri di provincia, stiamo continuando a registrare tensioni a volte silenziose di un immenso disagio sociale, diffuso ed insopportabile: un insieme di stress ed angosce che derivano dalla difficoltà di andare avanti nelle famiglie, generato troppo spesso dalla mancanza di lavoro e di reddito.
Tanta povera gente colpita dalla drammatica crisi che stiamo attraversando, trova proprio nella assenza di lavoro o nel lavoro sommerso od irregolare, spesso nella difficoltà a far valere il proprio diritto, uno degli elementi più difficili da risolvere per dare una svolta alle proprie cose e riavviare la vita verso una normalità che ora sembra ancora molto difficile da perseguire.
L’alternativa è ancora una volta partire ed emigrare. Andare alla ricerca delle soluzioni lontano ed in altre comunità. E mentre il nostro Paese ritorna ad essere meta di immigrazione dai paesi del Maghreb e del nord Africa, sembra quasi un paradosso della storia dover mandar via, alla ricerca di un lavoro, i nostri giovani e spesso i migliori cervelli.
In tutta la discussione e nel confronto in atto, quello che appare più preoccupante ed intollerabile, è l’assenza della questione Mezzogiorno.
Le complesse questioni sociali del sud sembrano scomparse, ed appaiono sempre più lontane le soluzioni per i difficili scenari meridionali.
Ormai è unanimemente riconosciuta la necessità urgente di ridurre alcuni divari tra nord e sud, bloccare le accresciute migrazioni della migliore gioventù meridionale o dei giovani operosi e meno fortunati, per aiutare una ripresa economica locale che aiuti a rimettere in gioco seriamente le nuove generazioni attraverso il lavoro e l’occupazione.
Come sarà possibile invertire le tendenze negative che caratterizzano le nostre giornate purtroppo non è dato sapere.
il Sen. Pietro Ichino e Lina Lucci al recente dibattito
alla libreria Einaudi su "il lavoro diviso"
coordinato da Peppe Iannicelli,
organizzato da Giovanni Celenta 
In un recente incontro di studio tenuto a Salerno con il Senatore Pietro Ichino, autorevole giuslavorista, e la Segretaria generale della Cisl Campania Lina Lucci sui temi del lavoro, è stato sottolineato con forza il problema della particolare specificità del mercato del lavoro campano dove sono in corso importanti sperimentazioni come alla Fiat di Pomigliano, ma anche difficili prospettive per coloro - numerosissimi - che sono in cerca del primo lavoro.
Nella situazione italiana, quella campana rappresenta una complessità particolare, non solo per i grandi numeri che sono in gioco, ma anche per le prospettive da dare alla gente, da troppo tempo in attesa di soluzioni. Ma i segnali che qualcosa stia avvenendo non si vedono neanche lontanamente, con il rischio che la situazione possa solo peggiorare.
Avremmo bisogno di lavoro come il pane! Ma di sviluppo per generarlo ancora non se ne parla. E’ come se la questione Campania fosse stata rimossa. Ma questa volta non si può fare affidamento solo alle risorse ed alle energie locali. Non ci sono più le condizioni.
Il pericolo sembra proprio che l’incontro e la convergenza tra le grandi forze politiche per mandare avanti il Paese, trascuri il Mezzogiorno: un bacino delicato, purtroppo sempre in attesa di risposte alle sue antiche difficoltà.

GERARDO GIORDANO

LEGGI il n. 50 di CAOS-informa.
Link: http://www.caosinforma.it/numero.php?id=46