EXPO 2015 ha costituito anche una
opportunità per moltissimi istituti scolastici di sperimentare la
partecipazione comunitaria ad eventi internazionali. Non avendo la tradizione
delle divise scolastiche è stato molto simpatico vedere le strabilianti
soluzioni inventate dagli insegnanti per tenere insieme le compagini
studentesche di classi e istituti omogenei: cappellini, magliette, giacchette
automobilistiche; tutto quello che poteva in qualche modo riuscire a
distinguere un gruppo di scolari dall’altro. Proprio tante belle e originali
trovate che accompagnano l’attrazione verso l’informazione e le nuove conoscenze
ai diversi modelli e stili di vita offerti nei vari padiglioni e differenti
dai propri.Ask not what your Country can do for you, ask what you can do for your Country. Non chiedere che cosa può fare il tuo Paese per te, chiedi cosa puoi fare tu per il tuo Paese. John F. Kennedy
giovedì 5 novembre 2015
UN GIORNO ALL'EXPO 2015.
EXPO 2015 ha costituito anche una
opportunità per moltissimi istituti scolastici di sperimentare la
partecipazione comunitaria ad eventi internazionali. Non avendo la tradizione
delle divise scolastiche è stato molto simpatico vedere le strabilianti
soluzioni inventate dagli insegnanti per tenere insieme le compagini
studentesche di classi e istituti omogenei: cappellini, magliette, giacchette
automobilistiche; tutto quello che poteva in qualche modo riuscire a
distinguere un gruppo di scolari dall’altro. Proprio tante belle e originali
trovate che accompagnano l’attrazione verso l’informazione e le nuove conoscenze
ai diversi modelli e stili di vita offerti nei vari padiglioni e differenti
dai propri.giovedì 15 ottobre 2015
LA BUONA SCUOLA E LA BUONA FORMAZIONE.
http://www.caosinforma.it/numero.php?id=120
domenica 12 maggio 2013
MILLE STUDENTI A SALERNO CON BIMED PER IL FESTIVAL DEI GIOVANI SCRITTORI.
![]() |
| un aspetto della sala durante la prima sessione di lavoro |
Ma il vero successo delle iniziativa oltre la diffusione della cultura e la sensibilizzazione sui temi del rispetto dell'ambiente e la legalità è venuto anche dalla spinta che Bimed ha dato al turismo scolastico. ![]() |
| la delegazione dell'ITC A GENOVESI di Salerno |
![]() |
| la dott. Mara Andria intervistata dal direttore BIMED Iovino |
venerdì 3 maggio 2013
mercoledì 6 marzo 2013
"IL VALORE DELLA COMUNITA’ ". E' uscito il numero 61 di CAOS-informa.
Tutta la nostra
esperienza si è sviluppata attorno alla costruzione del modello comunitario,
anche come opportunità per crescere meglio, stimolare i rapporti tra le
persone, migliorare lo stile di vita e inoltre, per realizzare indirizzi ed
azioni formative sempre più adeguate ai bisogni di crescita personale
equilibrata. Leggi CAOS-informa n. 61. Il link:
http://www.centrolatenda.it/web/index.cfm?id=BA4491DA-1F66-4BBF-9F917937211C002E&caosinforma-61&menu=menu
mercoledì 26 settembre 2012
CONTRO IL DISAGIO FORMARE UNA, DIECI, CENTO SENTINELLE. E' uscito il numero 56 di CAOS-informa la rivista on line della TENDA. Il "punto di vista" del direttore Gerardo Giordano.
martedì 1 marzo 2011
AMMINISTRARE LA COSA PUBBLICA: CORSO DI FORMAZIONE LIONS-ROTARY PER GIOVANI ASPIRANTI AMMINISTRATORI.
I Lions Clubs della IV Circoscrizione ed il Rotary Club di Salerno Nord, con il patrocinio della Provincia di Salerno, dei Comuni di Cava dei Tirreni, Fisciano, Mercato S. Severino, Scafati, Valva, Vietri nonché dell’Autorità portuale, della Camera di Commercio, della Confindustria e dell’Università degli studi di Salerno, hanno dato avvio al Terzo Corso di Formazione “Amministrare La Cosa Pubblica”, che si terrà nei prossimi mesi mesi di aprile e maggio.
Il corso intende fornire gratuitamente, preferibilmente ai giovani, le conoscenze legislative, manageriali e tecniche necessarie ad amministrare la cosa pubblica, per favorire il processo di consapevolezza delle proprie competenze e abilità.
Dopo i saluti delle autorità della Provincia e del Presidente della IV Circoscrizione Lions dott. Antonio De Caro, del Rotary Club Due Principati prof. Francesco Fasolino, del past Governatore Vittorio Del Vecchio, ha presentato il Corso la dott. Annamaria Armenante Avvocato dello Stato e Direttore distrettuale del Service.
un momento del Salone Girolamo Bottiglieri durante l'incontro
Il corso si apre il prossimo 2 aprile a Mercato S.Severino alle ore 9,00; l’8 a Cava dei Tirreni; il 15 a Vietri sul Mare; il 29 a Scafati e si concluderà con una simulazione consiliare nell'Aula della Provincia, verosimilmente il 14 maggio.
I docenti del corso sono amministratori pubblici, avvocati, magistrati, professori universitari e giornalisti.
Le domande di partecipazione vanno indirizzate, entro il 20.03.2011, al capo della Segreteria operativa del corso “Amministrare la Cosa Pubblica”, presso il dott. Antonio Luciano, via e-mail a: tonino.luciano@alice.it
mercoledì 16 febbraio 2011
LA DIETA MEDITERRANEA AL CENTRO DI UN CONFRONTO A GIFFONI VALLE PIANA.
Riconosciuta recentemente dall' UNESCO come patrimonio immateriale dell'umanità, la Dieta Mediterranea non è solo motivo di orgoglio per il nostro Paese", ha segnalato Fiscella, "ma anche un fondamentale elemento della storia e della coesione sociale su cui è possibile riorganizzare e promuovere lo sviluppo economico e sociale locale per lo stile di vita che propone quasi come una garanzia per la nostra identità e le nostre tradizioni". venerdì 4 febbraio 2011
A PROPOSITO DEI CERVELLI IN FUGA: SI DISCUTE NEL QUARTIERE EUROPEO DI BRUXELLES.
Ha moderato la discussione Giovanna Pancheri corrispondente di Sky News.
Nel corso dell'evento, inoltre e' stato anche diffuso "Il Manifesto degli espatriati" in 10 punti.
giovedì 3 febbraio 2011
PARLIAMO DI FORMAZIONE.
A proposito del nuovo numero 38 di CAOS-informa. Il punto di vista del direttore Gerardo Giordano.
Man mano che cominciano a prendere forma gli impegni di CAOS-informa attorno aI nuovo percorso di iniziative che si sviluppa con il nuovo ciclo di “Seminari a Fieravecchia” sulla comunicazione, abbiamo incontrato subito un tema che si relaziona immediatamente con il nostro cammino.
Parlo della Formazione, quella con la effe maiuscola.
Anche se non ce ne rendiamo subito conto, il tema della formazione è strettamente correlato con la comunicazione, l’informazione ed il territorio: i tre pilastri su cui abbiamo incentrato l’impegno della nostra riflessione in questo periodo. La formazione è infatti l’anticamera al nostro problema fondamentale che è il lavoro, anzi, la mancanza di lavoro che genera quel disagio e quelle difficoltà che incontrano e conoscono i nostri giovani. Perciò approfondire in questo numero il problema della formazione è una scelta che la redazione ha voluto fare per mettere a fuoco un problema centrale di cui si parla poco o, spesso, a sproposito, senza mai cominciare quella svolta di cui il mercato del lavoro ha bisogno nella nostra regione e nel nostro territorio. Naturalmente è anche una occasione per parlare dell’esperienza della Tenda sull’argomento e di quanto abbiamo fatto e potuto sperimentare finora. Il Centro La Tenda ha svolto nel tempo un grande impegno nel settore della formazione individuandolo quale elemento principale del recupero e del superamento dei disagi, per l’inserimento nel mondo del lavoro come occasione di riscatto di vita e di realizzazione della normalità delle persone.
Ma non tutto è stato facile e non tutto e semplice e scontato.
Quali mutamenti si stanno verificando attorno a noi per progettare un piano di formazione adeguato all’occupabilità dei giovani che intendono formarsi? Che cosa succede nel nostro sistema locale in termini di sviluppo economico e delle imprese? Come adattiamo la formazione a questi cambiamenti? Già queste prime domande ci danno l’idea di una formazione come luogo per imparare a costruire il futuro, cercando di “imparare a fare” e magari anche imparare a “criticare ciò che si fa”.
Ma quali priorità diamo alle attività formative? Come recuperiamo la propensione alla formazione nei soggetti disponibili, a volte adulti, con i loro problemi di vita e le loro difficoltà all’apprendimento, o altre volte magari anche di soggetti immigrati? Sono questi tanti punti di vista su cui basare una progettazione che tenga conto di numerose variabili esistenti in una riflessione a tutto campo sulla formazione. Le rigidità che ancora permangono, mettono a dura prova la possibilità di costruire profili professionali rapidamente adattabili ai mutamenti che intercorrono nelle varie realtà lavorative. Ciò si riflette sulla capacità dei progettisti delle azioni formative di poter proporre e costruire prodotti professionali spendibili su un mercato del lavoro non basato solo sulla possibilità modeste offerte dalla nostra realtà locale. Ma è anche vero che spesso si parla di formazione quasi esclusivamente dal punto di vista degli enti formativi e dei loro problemi come impresa, piuttosto che dal punto di vista dell’offerta della mano d’opera da adattare e formare più adeguatamente alle necessità del mondo delle imprese e alle loro continue trasformazioni. Scrivendo sulla crisi qualche tempo fa ebbi modo di segnalare tre bisogni urgenti per un mondo giovane che, nel proprio tempo, voleva affrontare la crisi e costruire con dignità il proprio futuro: il bisogno di “formarsi” (in tutti i sensi) e poter studiare; crescere sul piano professionale con una formazione adeguata; crescere come persona moderna in una società più civile e tollerante, ma anche più qualificata. Tre bisogni e prospettive che rimangono ancora obiettivi forti da perseguire e da raggiungere e su cui vanno attrezzati, con più decisione, tutti gli strumenti che possono essere utili per aiutare la nostra volenterosa gioventù a perseguire questi importanti obiettivi di vita, per crescere e realizzarsi come persone e cittadini. Sono sicuro che la riflessione aperta con questo numero sulla formazione, potrà essere utile a dare un ulteriore spiraglio di conoscenza su un percorso che può aiutare a creare nuove azioni per la qualificazione non solo di soggetti a rischio di marginalizzazione, ma anche per migliorare gli interventi che, a partire dalla Tenda ma non solo da essa, è possibile realizzare a tutto campo nella nostra realtà.
GERARDO GIORDANO
per Caos-informa periodico del Centro La Tenda Onlus di Salerno, numero 38
link:
http://www.calameo.com/read/0000134244b73551fb0d9lunedì 17 gennaio 2011
A BATTIPAGLIA CONVEGNO DEI LIONS SULLA MEDIAZIONE CIVILE .
Si è svolto lo scorso venerdì 14 gennaio, presso il Palazzo di Città di Battipaglia, il service della IV Circoscrizione del Distretto 108 YA dei Lions Clubs dal titolo
I lavori sono stati conclusi in serata dall'intervento del prof. Avv. Ermanno Bocchini past direttore internazionale e rappresentante Lions nel Consiglio d'Europa.
nelle immagini i vari protagonisti durante l'affollato incontro
giovedì 10 giugno 2010
UN FUTURO TRA INNOVAZIONE E RICERCA: PREMIATI I GIOVANI PARTECIPANTI ALLA CAMERA DI COMMERCIO.
Dopo un intervento introduttivo del Presidente della VII Circoscrizione Lions Gerardo Giordano, sono state consegnate ieri sera alla Camera di Commercio le borse di studio e gli attestati di partecipazione ai giovani che hanno partecipato al concorso "Un futuro di sviluppo tra innovazione e ricerca".
La manifestazione che ha visto la partecipazione di giovani e delle loro famiglie si è conclusa con un saluto finale del Past Governatore Bruno Cavaliere.
lunedì 31 maggio 2010
L'INTEGRAZIONE DEGLI IMMIGRATI NEL CONFRONTO CON I LIONS ALLA SCUOLA MEDIA VIRGILIO DI SANTA CECILIA DI EBOLI.
Quanto sia importante questo tema nella scuola , lo ha indicato la Preside Eleonora Urgo nel riferire le attività scolastiche. 
L'avv. Antonio Conte, Vice Sindaco di Eboli, ha portato un saluto non formale del Comune e ha dichiarato la piena disponibilità del nuovo ente ad affiancare il difficile impegno del corpo scolastico in questa realtà impegnativa e complessa.
Anna Maria Armenante - coordinatore distrettuale di questo tema - ha riassunto l'impegno dei
Lions sul problema e la proposta della "Consulta dei popoli" sulla quale hanno già deliberato 80 Comuni, in
tre regioni del sud, e l'importanza di realizzare un incontro sulla Costituzione. Antonio Armenante relatore, ha illustrato la situazione ed i problemi che emergono dai vari flussi migratorì che hanno interessato il nostro Paese e l'importanza di costruire azioni e cultura di accoglienza e di integrazione.
Gerardo Giordano, presidente della VII Circoscrizione, ha segnalato l'importanza di recuperare le storie di vita in una pubblicazione che può essere presentata nel programma scolastico del prossimo anno.
lunedì 24 maggio 2010
I BENI ARTISTICI COSIDDETTI MINORI DISCUSSI AL LICEO ARTISTICO "CARLO LEVI" DI EBOLI

I beni artistici cosiddetti minori sono stati al centro dell'incontro dibattito organizzato dal Lions Club Eboli-Battipaglia Host presso il Liceo Artistico Statale "Carlo Levi" di Eboli: un momento di interessante discussione sul ruolo che essi hanno per la valorizzazione e la conoscenza delle culture locali.
All'incontro hanno partecipato il Presidente del Lions Club dott. Nicola Iovine, promotore dell'incontro, il Sindaco di Eboli Avv. Martino Melchionda, il Preside del Liceo Artistico prof. Giovanni Giordano, il prof. Carmine Tavarone, la Direttrice del Museo Archeologico Nazionale Giovanna Scarano, il Delegato di Zona Avv. Michele Gallo. L'incontro si è poi concluso con l'intervento di Gerardo Giordano Presidente della VII Circoscrizione Lions, che ha ringraziato il Preside per la sensibilità dimostrata.
L'occasione è stata utile per rinvigorire il rapporto tra l'Istituto ed il Museo Archeologico Nazionale, con positive esperienze di collaborazione e per sottolineare l'importanza dell'approfondimento delle radici e delle identità locali al fine di valorizzare meglio le tante opere importanti ma sconosciute, presenti sul territorio della Provincia di Salerno, che potrebbero concorrere al miglioramento dello sviluppo economico specie nel settore turistico.
A conclusione dell'incontro realizzato nell'ambito di un service distrettuale che vedrà la pubblicazione delle opere censite, è stata premiata la giovane alunna Giuseppina Canfora della VD del Liceo, per l'opera presentata che rappresenta i vari monumenti presenti nella città di Eboli, come ha voluto spiegare al numeroso pubblico giovanile presente nella palestra dell'istituto insieme a numerosi Lions del club.
sabato 22 maggio 2010
GERARDO GIORDANO DISCUTE DEL LAVORO CON I SEMINARISTI.
Affiliato alla Facoltà Teologica dell’Italia meridionale, l’Istituto raccoglie oltre sessanta giovani seminaristi della metropolia salernitana sotto la guida del Prefetto degli studi don Giuseppe Iannone.
”Il confronto con i giovani è sempre interessante” ha dichiarato dopo l’incontro Gerardo Giordano, “figuriamoci con giovani seminaristi che si apprestano a completare il loro ciclo di studi per affrontare l’impegno del prossimo ministero pastorale. Non è la prima volta che don Nello Senatore mi investe di una responsabilità per un confronto su queste materie così delicate, devo dire che esso è impegnativo e non è mai deludente”.
Dalla discussione con i seminaristi infatti sono emersi temi importanti come la povertà ed il solidarismo, la morale sociale cattolica, la definizione del lavoro oggi, l’emigrazione e lo spopolamento delle zone interne, il disagio sociale, tutti temi che indicano il bisogno di una attenzione alle ragioni che determinano questi problemi e per interpretare correttamente le cause della nuova questione meridionale.
giovedì 20 maggio 2010
IL LICEO DE SANCTIS STUDIA CON I LIONS I PORTALI BAROCCHI DEL CENTRO STORICO DI SALERNO


Piacevole manifestazione ieri mattina presso il Liceo Classico Statale "Francesco De Sanctis" di Salerno.Alla presenza del Dirigente Scolastico prof. Federico Cassese i Lions del Clubs Salerno Host hanno incontrato tutti i giovani della seconda C dell'Istituto per testimoniare il proprio apprezzamento per la ricerca svolta su "I Portali barocchi del Centro storico di Salerno".
La ricerca coordinata dalla prof. Anna Gallo si è sviluppata nell'ambito del service distrettuale "la tutela dei beni culturali cosiddetti minori, anche quale occasione di valorizzazione sociale, economica ed ambietale del territorio".

L'interessante lavoro di ricerca ha avuto come oggetto i portali di chiese e palazzi edificati nella città di Salerno in età barocca quando tra il 1688 ed il 1694 la città medioevale conosce la sua prima trasformazione urbana. Nelle due immagini compaiono il Portale ad arco a tutto sesto di Palazzo Pinto, sede attuale della Pinacoteca provinciale, ed il Portale ad arco composito di Palazzo Genovese in Largo Sedile del Campo, costruito nel XVIII secolo. Ma nella ricerca sono catalogati ben 11 portali individuati in tutto il centro storico della città.
, il past-Governatore Bruno Cavaliere, il Presidente della VII Circoscrizione Gerardo Giordano ed il Vice presidente Tommaso De Martino, il Cerimoniere Manfredo Fortunati. Un riconoscimento i Lions del Club Salerno Host hanno voluto dedicare poi al Dirigente Scolastico prof. Federico Cassese per la sensibilità e l'attenzione dimostrata durante questa significativa esperienza.
La breve manifestazione si è conclusa con una simpatica foto ricordo di tutti i partecipanti, all'ingresso del liceo.
venerdì 14 maggio 2010
PRESENTATA ALL'ISTITUTO ALBERGHIERO "R. VIRTUOSO" DI SALERNO LA RICERCA SULLE RELAZIONI NEI PROCESSI EDUCATIVI.
Alla presenza del Presidente della VII Circoscrizione Lions, Gerardo Giordano, si è svolta venerdì scorso, presso l'Istituto Alberghiero "Roberto Virtuoso" di Salerno, diretto dal prof. Gianfranco Casaburi, la presentazione dei risultati dell'indagine sui temi riferiti alle problematiche familiari, scolastiche e sociali relative al mondo adolescenziale. 
L'incontro è stato promosso dal Lions Club Hippocratica Civitas, presieduto dalla dott. Carmela Tavernise, si è mosso nell'ambito di un tema di studio operativo del Distretto 108YA: "Cambiamenti sociali e nuove forme di violenza: il mondo giovanile" il cui coordinamento era rappresentato dalla prof. Rita Mazza Laurenzi.
L'iniziativa ha riscosso un notevole interesse dei giovani e del corpo docente che adesso dispone di uno strumento scientifico per interpretrare ed affrontare bisogni e problemi dei giovani dell'istituto. E' quanto ha sintetizzato il Presidente Giordano nelle conclusioni dell'incontro, richiamando gli elementi di incertezza generale a partire dale prospettive di lavoro, che naturalmente pesano nei processi di crescita delle nuove generazioni.
Prima che i numerosi ospiti lasciassero la sala di lavoro, alcune allieve (come si vede dall'immagine) hanno voluto dare una testimonianza del loro impegno per fare dell'Istituto Virtuoso un moderno elemento formativo per la crescita del sistema di accoglienza salernitano.














