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martedì 5 luglio 2016

UNA NUOVA PAGINA SU NUCCIA

AD UNA SETTIMANA DALLA SCOMPARSA DELLA NOSTRA ADORABILE NUCCIA, (ANNA DE LUNA SCHIAVO) PERVENGONO VARI CONTRIBUTI DI PARENTI ED AMICI CHE HANNO VOLUTO BENE A NUCCIA E CHE VOLENTIERI PUBBLICHIAMO. 
STIAMO APRENDO UNA NUOVA PAGINA (a destra di chi legge) CHE CI CONSENTE DI PUBBLICARE I NUOVI CONTRIBUTI PERVENUTI E CI AIUTI A FAR CONOSCERE MEGLIO IL VALORE UMANO DELLA NOSTRA NUCCIA, PRONTI A RICEVERE ANCORA ALTRI CONTRIBUTI.  GG.
                                                  

venerdì 14 febbraio 2014

L'ASSOCIAZIONE LUCANA CONFRONTA L'IDENTITA' SALERNITANA ATTRAVERSO LE CARTOLINE ANTICHE DI GERARDO GIORDANO.

"Radici e memorie salernitane" è stato il tema dell'incontro dell'Associazione Lucana "Giustino Fortunato" di Salerno presieduta dal prof. Rocco Risolia, con Gerardo Giordano  e la sua collezione di cartoline antiche, nella sede della ex scuola media Alfonso Gatto di Pastena.
un aspetto dell'assemblea dei partecipanti in un momento della serata
Gerardo Giordano

Di fronte ad un numeroso pubblico formato in prevalenza di lucani che da molti anni vivono e lavorano a Salerno, la serata ha costituito una utile occasione per approfondire l'identità salernitana e confrontarla con le proprie radici e le proprie memorie. 

La evoluzione della città di Salerno e la sua trasformazione nel tempo, attraverso le cartoline antiche della collezione di Gerardo Giordano, sono state il veicolo di questo confronto appassionato di storie a tradizioni diverse, come è stato richiamato nella presentazione, al numeroso pubblico presente, da parte del Presidente Risolia

il duo "Claudio e Diana"
Lo scorrere delle immagini ed i copiosi commenti del relatore, hanno consentito di conoscere tanti aspetti e tante piccole e variegate storie della città che attraverso vedute insolite ed inedite costituiscono il vissuto ed il divenire di una comunità urbana.
La esposizione è stata alternata da vari bravi musicali tipici della posteggia napoletana a cura del duo "Claudio e Diana" che hanno rallegrato ed allietato la serata.
Il Presidente Rocco Risolia legge a Gerardo Giordano
il testo del ringraziamento dell'Associazione Lucana
A conclusione dell'incontro il Presidente Rocco Risolia ha voluto testimoniare a Gerardo Giordano la gratitudine dell'Associazione Lucana "Giustino Fortunato" di Salerno con una pergamena di apprezzamento "per il suo encomiabile lavoro di ricerca e di catalogazione di immagini, cartoline e vedute d'epoca della città di Salerno, che costituiscono un viaggio sentimentale, evocativo e suggestivo, nonchè la testimonianza tangibile di un passato dimenticato".  
fiori per la signora Luciana Giordano

La foto ricordo dei protagonisti della serata


martedì 11 febbraio 2014

ALL'ASSOCIAZIONE LUCANA GIOVEDI' 13 FEBBRAIO ORE 18, LE CARTOLINE ANTICHE DI GERARDO GIORDANO.





                      ASSOCIAZIONE LUCANA

 “ GIUSTINO Fortunato”                          SALERNO

Via Cantarella 
(Ex Scuola Media “A. Gatto")
       Giovedì 13 FEBBRAIO 2014 – Ore 18.00

       Radici e memorie salernitane
       Con le cartoline antiche di
       GERARDO GIORDANO

Relatore dell’incontro sarà il Dr. Gerardo Giordano, appassionato collezionista, che intratterrà i presenti attraverso un entusiasmante percorso, fortemente suggestivo, di vedute del passato della città di Salerno. Testimonianze tangibili di un’altra epoca e altri tempi in cui quei luoghi ebbero altre funzioni. Immagini che fanno rivivere un passato dimenticato e racchiudono piccole e grandi storie.
             
                Intermezzi Musicali a cura del Duo
                          “Claudio e Diana”
         ( canzoni classiche della posteggia napoletana)

                                 Rinfresco
La S. V. è invitata
Il Presidente  ROCCO RISOLIA                                                                               

domenica 2 febbraio 2014

IL RINASCIMENTO A SALERNO AL PARCO STORICO SICHELGAITA.

Evento culturale veramente particolare quello che si è svolto giovedì 
pomeriggio  presso il Circolo Canottieri Irno. 
Promosso dalla Responsabile del Parco Storico Sichelgaita 
prof. Clotilde Baccari Cioffi 
di concerto con l'Associazione Adorea, presieduta dalla dott. Bonasi
si è tenuto il preannunciato incontro culturale "Il Rinascimento salernitano".
 La Presidente Baccari Cioffi, nell'introdurre la dott. Del Grosso, 
ha spiegato le motivazioni dell'incontro che vanno ricercate 
nella necessità di continuare l'approfondimento delle radici storiche 
della città, su cui il Parco Storico Sichelgaita si è molto impegnato recentemente, 
per rinverdirne le memorie, soprattutto rispetto ai grandi protagonisti.
La dott. Maria Antonietta Del Grosso, ricercatrice, ha poi lungamente intrattenuta, 
con la sua relazione, la numerosa platea di studiosi sviluppando l'analisi dei periodi storici che dal medioevo hanno poi caratterizzato la storia del sud 
e Napoli in particolare, fino ad irradiarsi, 
attraverso vari personaggi di importanti famiglie storiche, 
nella particolare vicenda salernitana che con l'importante Scuola Medica Salernitana, 
ha poi caratterizzato la vita culturale e scientifica di molte città 
fino al suo scioglimento da parte di Murat. 

venerdì 19 aprile 2013

ASSOCIAZIONE SODALITAS: radici e memorie salernitane in una serata con le cartoline antiche di Gerardo Giordano.


Il tema dell'identità e della distintività salernitana, attraverso la memoria e le radici antiche della città sono state al centro della serata che si è svolta ieri pomeriggio a Salerno.
L'Associazione "Sodalitas Ettore Caiazza" presieduta dalla prof. Virginia Di Filippo Caiazza,  ha chiesto a Gerardo Giordano collezionista di cartoline antiche, noto per la vastità della raccolta realizzata nel tempo,  di  far conoscere al numeroso pubblico di socie intervenute  gli aspetti più significativi della sua collezione ed i pezzi più caratteristici della sua inesauribile passione. 
E' stata una simpatica occasione, ricca di spunti, per parlare della città e dei  suoi problemi nel divenire della sua modernità, attraverso le immagini  delle cartoline antiche  che hanno rilevato, e così scandito, i vari passaggi della evoluzione urbana di Salerno. 
La serata è stata arricchita da letture di poesie su Salerno e alcuni intermezzi di musiche d'epoca.

venerdì 1 giugno 2012

GERARDO GIORDANO CON "HISTORIA NOSTRA" PER LA PRESENTAZIONE DELLA MOSTRA ITINERANTE DELLA PIANA DEL SELE.

"Tra Memoria e Futuro - dal '900 agli anni 70".
E' stata presentata in un convegno, ieri sera 31 maggio, presso il salotto in Casa comunale di Battipaglia, la mostra itinerante della Piana del Sele organizzata da Historia Nostra - Onlus.
Dopo il saluto beneaugurante del Sindaco di Battipaglia, Giovanni Santomauro, l'incontro è stato aperto dall'intervento di Pia Positano, Presidente del Comitato Historia Nostra - onlus, che ha indicato lo scopo dell'iniziativa della Mostra fotografica itinerante raccogliendo materiali visivi esclusivi e quasi sconosciuti. Ha poi richiamato il dovere di lasciare tracce di memoria del grande percorso svolto nella Piana del Sele per il suo sviluppo, in questi 150 anni. Ha preso poi la parola, l'avv. Enrico Giovane, già sindaco della città, che ha tracciato un largo exursus tecnico giuridico della riforma fondiaria ed i vari passaggi della evoluzione infrastrutturale e sociale nei processi di trasformazione della grande proprietà della Piana del Sele nel dopoguerra fino ai nuovi poderi, richiamando l'azione di vari protagonisti politici che hanno caratterizzato gli interventi nel tempo ed hanno concorso allo sviluppo delle varie cittadine della Piana.
Gerardo Giordano ha puntato l'attenzione sul periodo che lo ha visto animatore della riorganizzazione dei sindacati industriali dopo i fatti del 1969, la rinascita post terremoto e poi, come pubblico amministratore della Provincia,  dei processi di sviluppo con la concertazione e la programmazione negoziata, descrivendo l'azione positiva del Patto territoriale Sele-Picentino che ebbe modo di avviare come presidente della società di gestione.

I protagonisti del Convegno con il Comitato Historia Nostra

Il dott. Felice Crudele  nel concludere il convegno, alla luce delle efficaci immagini della mostra, ha ripreso la sua esperienza di sindaco di Battipaglia nei primi anni settanta tempo  di vari conflitti politici e sociali  che segnarono quell'epoca ed ha sottolineato l'importanza dell'azione educativa verso le giovani generazioni per mantenere viva l'identità territoriale sempre necessaria per consolidare con forza il valore di una straordinaria esperienza di rinascita.
Fuori dal salotto della Casa Comunale: Gerardo Giordano, il prof. Blasi,
l'avv. Enrico Giovane, il dott. Felice Crudele, il dott. Ciriaco Rago e Mario Contente.

martedì 24 aprile 2012

"GIUNGERANNO DOMANI..." INAUGURATA LA MOSTRA SUI PARTIGIANI SALERNITANI


il dott. UBALDO BALDI studioso
ed animatore dell'iniziativa 
L'archivio del Comune di Salerno va definendo sempre meglio il proprio ruolo al servizio della città, oltre i suoi  compiti ordinari.
La nuova occasione è data dal riordino dell'archivio storico dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia (ANPI) di Salerno, i cui documenti dopo tante traversie sono finalmente rientrati nella città di origine. Proprio tra i fascicoli, sono state ritrovate le vecchie foto documentarie del 19 dicembre 1948, del funerale alle salme di un gruppo di  18 partigiani salernitani, caduti durante la guerra di Liberazione, che venivano riaccolte dalla propria città. Materiali dispersi, un poco rovinati e dimenticati dal tempo trascorso,  che anche a seguito della donazione del fondo Amarante all'Archivio Comunale, hanno concorso a dare spunto per una ricerca di quell'evento attraverso tutto il materiale disponibile, per una rilettura più attenta di quel periodo.
Ne è emersa una straordinaria mostra documentaria che è stata inaugurata sabato scorso con il patrocinio dell'Amministrazione del Comune di Salerno - presente con l'Assessore alla cultura  Ermanno Guerra  -   anche per celebrare in maniera adeguata la prossima  ricorrenza del 25 aprile
La Mostra che sarà possibile visitare nelle sale dell'archivio storico del comune in via Dé Renzi ex Convento San Lorenzo a Canalone (dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13, ed il martedì e il giovedì dalle 16:30 alle 17:30), consente di riannodare le fila di vari episodi di memoria storica con la vita odierna della nostra comunità cittadina.
Il paziente lavoro di cura e riordino dei materiali,  ha trovato nel dott. Ubaldo Baldi, ricercatore e storico locale, e nella dott. Lucia Napoli con il suo staff, gli elementi fondamentali di un impegno che ormai non è più occasionale ma si dispiega nel tempo per offrire testimonianze rare di memoria della vita della nostra comunità  nei momenti più difficili della storia del nostro Paese. Il loro personale impegno ha consentito la realizzazione della mostra di materiali particolarmente significativi ed unici, importanti soprattutto per i giovanissimi che hanno bisogno di ritrovare tracce autentiche di un passato spesso volutamente dimenticato. 
la platea degli intervenuti al convegno di inaugurazione della mostra

Durante il convegno di inaugurazione, cui ha preso parte  il Presidente provinciale dell'ANPI di Salerno, sono stati anche distribuiti dal dott. Vittorio Salemme, particolari riconoscimenti a vari ex Partigiani salernitani presenti:
GIUSEPPE MANZIONE (che assieme ad Abdon Alinovi costituì giovanissimo il PCI a Salerno);
PINO MANNUCCI (per il padre DANILO primo segretario generale della CGIL nel 1943-44);
WLADIMIRO BIELLI (per il padre ETTORE ex confinato che salvò gli ebrei a Sala Consilina); al figlio del PARTIGIANO ENRICO MARCHESANO (Fucilato a Parma ed insignito della Medaglia D'oro al Valore Civile nel 2008); alla nipote del PARTIGIANO Ten. medico SALVATORE MAZZEO di Camerota; al PARTIGIANO vivente GENNARO INSERVIENTE di Maiori; un particolare riconoscimento è stato anche assegnato alla Prof. Signora Maria Teresa Volpe Amarante.

Gerardo Giordano ed. Ubaldo Baldi ripresi davanti alla
bandiera dell'ANPI recentemente riportata a  Salerno
 

giovedì 29 dicembre 2011

LE MILLE LUCI DELLA GRAND PLACE DI BRUXELLES.


La visita alla Grand Place di Bruxelles rappresenta sempre un momento entusiasmante della conoscenza della cittá, sia per l'incontro palpabile tra le tante culture che si miscelano con quella complessa (vallona e fiamminga) di una cittá simbolo, divenuta nei fatti la capitale, che per la bellezza straordinaria di una delle piú belle ed  antiche piazze d'Europa.
A volte anche per noi italiani la visita alla Grand Place costituisce una piacevole scoperta, nonostante la conoscenza di tante e stupende antiche piazze del nostro Paese.
La Grand Place ristrutturata verso la fine del XIX secolo,  rappresenta un esempio importante di salvaguardia del prestigio e del ruolo di una piazza che ha avuto ed ha una importanza enorme nello sviluppo e nella capacitá attrattiva di Bruxelles e del Belgio.
Il suo restauro, che cominció a prendere forma per iniziativa del sindaco Charles Buls e per l'opera dell'architetto Victor Jamaer, ha costituito un elemento fondamentale non solo della rinascita della piazza stessa, ma di tutta la cittá nel tempo.
In questo periodo di presenza a Bruxelles, stiamo vivendo la profonda energia che trasfonde la  Grand Place, attraverso la vivace illuminazione natalizia del superbo edificio neogotico Palazzo del Comune (l'Hotel de Ville) e di quelli circostanti, che coinvolge le migliaia di turisti e cittadini presenti.

BUON ANNO DA BRUXELLES

lunedì 18 maggio 2009

GERARDO GIORDANO ALLA RASSEGNA DEL CENTRO LA TENDA DI VIA FIERAVECCHIA CON LE CARTOLINE ANTICHE DI SALERNO

Intensa partecipazione di pubblico alla inaugurazione della manifestazione organizzata dall'Associazione "La Tenda" sabato scorso, presso il Centro di Solidarietà di Via Fieravecchia 20, nell'ambito di "Salerno Porte Aperte 2009".
Vittoria Caffaro organizzatrice della nuova rassegna della Tenda, ha introdotto il motivo della serata Salerno: la città che fa storia,
Gerardo Giordano ha poi dato vita ad un interessante meeting attraverso la proiezione e la presentazione delle immagini di cartoline antiche della città che costituiscono uno dei fondi della sua particolare collezione, ripercorrendo alcuni ambienti particolarmente significativi della città come le antiche spiagge e marine della città, il porto ed il Teatro Verdi. La manifestazione è proseguita con musiche della tradizione napoletana, mentre domenica 17 con la città multietnica e dell'accoglienza c'è stata la presentazione del libro "Mannaggia la miseria" un concerto del coro polifonico della associazione ucraina Kalena ed uno spettacolo di danze popolari


La rassegna continua: sabato 23
nell'ambito della città creativa è previsto un nuovo incontro
con Gerardo Giordano alle ore 11
e domenica 24 con la città dei giovani.

mercoledì 8 aprile 2009

1969-2009 QUARANTA ANNI DOPO I FATTI DI BATTIPAGLIA !

Quaranta anni dopo i fatti di Battipaglia del 9 aprile 1969 continuano a fare discutere !
In questi ultimi giorni articoli e dibattiti riprendono la questione, molto controversa, dell’eccidio con due morti, Teresa Ricciardi e Carmine Citro, conseguente ad una rivolta determinata dal tentativo di chiusura dello zuccherificio e la preannunciata prossima chiusura del tabacchificio S. Lucia, in un contesto di forti riduzioni di attività economiche nel settore dei conservifici e di gravi compressioni dell’occupazione.
Gli eventi di quel difficile periodo, hanno trovato, poi, in una successiva fase di sviluppo tumultuoso e non programmato, un approdo controverso che non sempre è stato “condiviso” dalla intera comunità battipagliese, nonostante esso abbia assicurato comunque, una forte crescita urbana e dei settori produttivi, anche molto innovativi. Tale sviluppo, ha costituito per Battipaglia, una opportunità certamente molto particolare tra le cittadine meridionali con forte vocazione imprenditoriale e un necessario bisogno di allargare il proprio bacino occupazionale.
Lo sviluppo economico anche in settori innovativi, che è stato determinato negli anni successivi, presupponeva però, la costruzione di una “politica industriale” locale che consentisse il consolidamento di quanto poi era stato positivamente realizzato.
Purtroppo non è stato così !
Le successive crisi di adeguamento tecnologico, l’ammodernamento dei settori meno avanzati, l’esplosione della piccola e media impresa ed il forte consolidamento della imprenditoria agricola della Piana del Sele, non hanno trovato una classe politica dirigente, e diligente, come la situazione richiedeva.
E’ mancata la capacità di affrontare la situazione con sufficiente forza e con una strategia in grado di individuare e costruire prospettive di attrattività di nuovi capitali e nuove energie e una necessaria moderna infrastrutturazione, per mettere a frutto tutte le potenzialità che la situazione aveva fatto comunque emergere.
Anche le positive realizzazioni infrastrutturali ed il sostegno alle imprese: politiche perseguite attraverso l’azione concertata del Patto Territoriale Sele Picentino con le amministrazioni locali e le associazioni imprenditoriali, dell’ancora più positivo Patto per l’Agricoltura e la Pesca, non hanno trovato un’accorta considerazione dei soggetti locali interessati ai temi dello sviluppo e del lavoro.
Sono noti i ritardi di Battipaglia in questa importante e unica esperienza realizzata nell’Area.
Permane quasi un continuo e permanente difetto di azione pubblica derivante, forse, da quella esperienza di singolare ribellismo meridionale che ha segnato, speriamo non irrimediabilmente, la storia di questa comunità.
Oggi Battipaglia si trova di nuovo ad un bivio, dopo circa quindici anni di disordine amministrativo, le prossime elezioni di giugno 2009 possono costituire un elemento di svolta e di trasformazione di un modello che non ha retto alle prove dei tempi.

GERARDO GIORDANO
leggi l'articolo scritto dieci anni dopo (1979) su Conquiste del lavoro ed altre cose sui fatti, pubblicati dall'Istituto Galante Oliva di Nocera Inferiore (Sa), su: